Inpgi 2: ad aprile erogati sostegni per 5,5 milioni; ancora attesa per il bonus-bis

Inpgi 2: ad aprile erogati sostegni per 5,5 milioni; ancora attesa per il bonus-bis

Mentre si attende ancora che il governo vari l’annunciato decreto per il rinnovo del bonus per lavoratori autonomi colpiti dalla crisi conseguente all’emergenza Covid-19, nel corso del mese di aprile l’Inpgi 2 ha provveduto ad erogare sostegni per i propri iscritti per un impegno di spesa complessivo di 5,5 milioni di euro. E’ il totale delle erogazioni disposte con il decreto che ha stabilito un sostegno di 600 euro.

Un Primo maggio che riporti il lavoro al centro dell’agenda delle priorità

Un Primo maggio che riporti il lavoro al centro dell’agenda delle priorità

Una festa del lavoro lontano dai luoghi di lavoro e di incontro fra chi lavora e chi cerca un’occupazione. Un Primo maggio in quarantena, oggi, a causa di quel distanziamento che si continua a definire erroneamente “sociale”, quando è solo “personale”: il Covid-19 non ha di certo interrotto la nostra socialità, che continuiamo a coltivare telematicamente nelle relazioni interpersonali e, chi può, nel lavoro da casa.

Covid-19: 9mila bonus Inpgi 2; tutti gli altri sostegni per giornalisti autonomi di Casagit e sindacato

Covid-19: 9mila bonus Inpgi 2; tutti gli altri sostegni per giornalisti autonomi di Casagit e sindacato

Sono 7.500 i bonifici già effettuati dall’Inpgi 2 per i circa 9mila eventi diritto al bonus di 600 euro per i lavoratori autonomi per l’emergenza Covid-19: gli altri sono in esecuzione in questi giorni. Altri provvedimenti decisi autonomamente dall’Inpgi e da Casagit Salute, interventi pubblici e iniziative di Associazioni regionali di stampa si aggiungono come sostegno ai giornalisti freelance e parsubordinati. Cerchiamo di vederli tutti in sintesi.

Oliveti (Adepp): «Bonus 600 € a Pasqua; dal governo rassicurazioni sul pagamento dell’eccedente»

Oliveti (Adepp): «Bonus 600 € a Pasqua; dal governo rassicurazioni sul pagamento dell’eccedente»

Lo dice il presidente dell’Adepp, l’Associazione degli enti previdenziali privati, Alberto Oliveti, aggiungendo di aver ricevuto «rassicurazioni personali» da parte del Ministro del Lavoro circa il pagamento di quanto eccedente rispetto al numero massimo di domande coperte dalla cifra stanziata dal governo.