Sono aperti i termini per la comunicazione del reddito professionale prodotto nell’anno di imposta 2012 che i giornalisti libero-professionisti devono fare alla Gestione previdenziale separata Inpgi (il cosiddetto “Inpgi 2”). La comunicazione va fatta per via telematica entro il 31 luglio 2013.

L’area per la comunicazione relativa ai redditi prodotti nell’anno 2012 è stata resa attiva sul sito dell’Inpgi da mezzogiorno del 20 giugno ed è accessibile (oltre che attraverso l’apposito banner posto alla sinistra nella home page del sito dell’Inpgi) al link https://denunciags.inpgi.it/

L’accesso a quest’area del sito è possibile, da qualunque computer collegato a internet in qualunque luogo, solo dalle ore 8 alle 20 (ora italiana) per motivi di sicurezza, al fine di evitare possibili intrusioni informatiche nelle ore che in Italia sono notturne, in cui non c’è sorveglianza dei tecnici dell’Inpgi. In quelle ore il server “fisico” viene staccato dalla Rete.

La comunicazione online va fatta entro il 31 luglio 2013. L’area all’interno del sito dell’Inpgi rimarrà comunque accessibile fino al 30 dicembre, ultimo giorno utile per fare la comunicazione per via telematica. Va tenuto presente, però, che se la comunicazione viene fatta oltre il termine del 31 luglio, verrà applicata una sanzione per la ritardata comunicazione, proporzionale al tempo trascorso oltre il termine.

Successivamente al 30 dicembre, sarà ancora possibile fare la comunicazione reddituale. Ma in questo caso non si potrà più fare per via telematica: sarà infatti necessario inviare tramite raccomandata all’Inpgi un modulo cartaceo, scaricabile al seguente link:

http://www.inpgi.it/sites/default/files/Comunicazione%20%20reddito%20GS%20-%20MOD.%20RED-GS%20%20%20dal%202009.pdf

Tale modulo cartaceo può essere utilizzato, ovviamente, anche per eventuali comunicazioni reddituali non inviate negli anni precedenti.

Alla fine della procedura della comunicazione online il sistema restituisce una schermata, che consiglio di stampare e conservare, la quale funge anche da ricevuta dell’avvenuta comunicazione. In questa schermata vi è anche un fac simile del quadro da compilare sul modello F24/Accise per il versamento dei contributi a saldo (detratto quindi l’acconto precedentemente versato), per chi volesse usare questa modalità di pagamento (l’altra è il bonifico bancario).

Per quanto riguarda il contributo minimo, si tratta di un acconto (che va versato entro il 30 settembre dell’anno di riferimento) che varia in funzione dei seguenti parametri: 1) anni di iscrizione all’Ordine; 2) variazioni annuali dell’entità del contributo per la maternità; 3) lavoratori attivi o pensionati. Entità, composizione e altre informazioni sul contributo minimo relativo all’anno 2012 si possono trovare al seguente link: http://www.inpgi.it/node/1043

Il contributo minimo più “recente” è quindi l’acconto sul 2012, che doveva essere versato entro lo scorso 30 settembre 2012. Chi non lo avesse versato, nel momento in cui farà la comunicazione reddituale online se ne vedrà calcolato automaticamente l’importo dal sistema informatico, alla fine della procedura di comunicazione, insieme all’eventuale saldo (da versare entro il 31 ottobre 2013, se si sceglie la modalità unica soluzione; entro il 31 ottobre, il 30 novembre e il 30 dicembre 2013 se si sceglie la modalità rateale, possibile appunto in tre rate).

Il prossimo versamento da fare, quindi, sarà il contributo minimo in acconto sul 2013, il cui termine di pagamento scadrà il 30 settembre 2013. Per tempo, verrà comunicata attraverso il sito dell’Inpgi l’entità del contributo minimo. Vi anticipo che ci sarà una riduzione di 23 euro rispetto al 2012, in quanto il contributo di maternità, per il 2013, è stato ridotto da 33 a 10 euro con una delibera presa il 19 giugno scorso dal Comitato amministratore dell’Inpgi 2. L’attuale fondo per l’erogazione delle indennità di maternità, infatti, ha una capienza che permette di prevedere la possibilità di far fronte alle esigenze di copertura economica.

Per ogni approfondimento, vi invito a visitare la sezione Inpgi 2: quesiti su questo sito e a contattarmi, se vi sono quesiti personali, all’indirizzo info@riformagiornalisti.it o su Facebook.

Massimo Marciano

Inpgi 2: giornalisti libero-professionisti, comunicazione redditi 2012 online fino al 31 luglio 2013
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