Roberto Gualtieri (foto da governo.it)

«Le risorse stanziate sono adeguate ad assicurare il beneficio a tutta la platea dei lavoratori autonomi, compresi quelli degli ordini professionali». Lo afferma il ministro Roberto Gualtieri, in una intervista al Corriere della sera. Il titolare del dicastero dell’Economia intende così fare luce sul susseguirsi di ipotesi, dubbi e contestazioni che hanno caratterizzato ieri il dibattito sui social, specialmente fra gli iscritti agli Ordini professionali, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del decreto “Cura Italia”.

Per i professionisti, modalità di accesso e dotazione finanziaria saranno definiti entro 30 giorni attraverso un decreto che sarà emanato dal ministero del Lavoro. Per i giornalisti, l’Inpgi ha reso noto che, sebbene gli organi collegiali neoeletti abbiano dovuto annullare le sedute previste per il loro insediamento a causa delle restrizioni in atto per gli spostamenti e per le assemblee affollate, il Comitato amministratore della Gestione separata troverà al più presto le modalità per riunirsi e approvare i provvedimenti a sostegno del reddito di liberi professionisti e parasubordinati, in linea con le disposizioni ministeriali e nell’ambito della propria autonomia amministrativa.

«Il click day – ha detto Gualtieri al Corriere – è una fake news. Quello che intendeva dire l’Inps è che la procedura per i 600 euro, così come quella per il congedo parentale e il voucher baby sitter, sarà semplice ed accessibile a tutti e basterà un click per ottenere le prestazioni». Secondo il ministro, «chi ha fatto calcoli sulla base degli stanziamenti sulle singole voci non sa che il decreto prevede un meccanismo di vasi comunicanti fra i diversi fondi».

Intanto l’Inps ha fatto sapere che « è pronto a dare attuazione a tutte le misure del Decreto Cura Italia».

«L’Istituto – si legge in una nota diffusa dall’Ente di previdenza – si trova a gestire 10 miliardi di euro, in poche settimane, per circa 11 milioni di utenti tra cassa integrazione e gli altri strumenti di sostegno al reddito. Uno sforzo più grosso di quello che lo scorso anno ci ha visti impegnati sul Reddito di Cittadinanza e Quota 100, sia in termini di risorse economiche che in termini di utenti. Non c’è nessun click day inteso come finestra dentro la quale si posso no fare domande di prestazioni. Avremo domande aperte a tutti, ed un giorno di inizio, con un click. Purtroppo, c’è stato un grande fraintendimento su questa formula. La spiegheremo meglio a tutti i nostri utenti».

Per quanto riguarda le misure da prendere a favore dei lavoratori, poi: «Il congedo parentale per i lavoratori dipendenti è già attivo, e ad oggi l’Istituto registra circa 100 mila richieste di congedo con periodi dal 5 marzo. Le procedure per la Cassa integrazione, sia quella ordinaria che la deroga, sono consolidate e ulteriormente semplificate. I congedi per la gestione separata, gli autonomi, e i cinque indennizzi per professionisti e co.co.co, lavoratori autonomi, turismo, agricoli e spettacolo, saranno operativi nei prossimi giorni. Le procedure e la domanda per il bonus babysitter sono in fase di avvio».

“Cura Italia”: Gualtieri, «Risorse per tutti, anche per i professionisti»